Stime di alcune associazioni umanitarie indicano che in Camerun ci sono oltre 50.000 bambini che necessitano di interventi chirurgici cardiaci a causa di malattie congenite o complicanze di altre patologie.
Ogni anno si aggiungerebbero circa 5.000 nuovi casi. I Missionari Cappuccini di Milano (la sede è nel convento di piazzale Cimitero Maggiore 5) da anni si adoperano per consentire ai piccoli pazienti più poveri di essere operati. Anche per questa Quaresima il progetto di solidarietà proposto ad amici, sostenitori e volontari è dedicato ai piccoli cuori da salvare in Camerun.
Proprio in febbraio all’ospedale di Yaoundè, la capitale, sono in atto giornate di consulto per valutare i casi più urgenti. La coordinatrice è Sr. Theresia Filai, delle Suore Terziarie Francescane operanti nel centro, ed è lei a fare appello ai confratelli di Milano segnalando le situazioni di maggior bisogno.
Il Cardiac Center era stato inaugurato nel 2009 a Shisong, nel Nordovest del Camerun, dove era nato per iniziativa anche degli stessi Cappuccini: era ed è l’unico polo per la chirurgia cardiaca pediatrica (ma ha in cura anche adulti) dell’Africa Centro-Occidentale sub sahariana! Si parla di un territorio dove vivono 200 milioni di persone. Nel 2020 la struttura è stata portata nell’ospedale della capitale, più sicura rispetto agli scontri sanguinosi che devastano tante zone del Paese martoriato da una specie di guerra civile.
A Shinsong operavano équipe che arrivavano da Milano, coordinate dall’ospedale di San Donato Milanese, e riuscivano a trattare dagli 8 ai 14 pazienti per missione, considerando le operazioni fatte dai medici locali, si raggiungeva un totale di più di 100 operazioni annuali. A Yaoundè, gli interventi possono essere eseguiti solo da medici locali. Con la pandemia comunque le missioni erano state sospese. Intanto nel corso del tempo, i costi generali sono aumentati anche a causa della guerra. Di fatto ogni intervento ora ha un costo medio di 3.900.000 FCFA pari a 6.000,00 €. Al centro missionario di piazzale Cimitero Maggiore 5 fra Roberto Nozza riesce durante tutto l’anno a raccogliere quanto basta per sostenere 2 operazioni; il gruppo missionario Insieme si può di Sedriano ogni anno ne sostiene 1 e il Centro missionario riesce a sostenere uno o due interventi. Con l’appello della Quaresima 2026 si vorrebbe arrivare almeno a 8.
Le risorse locali per la chirurgia pediatrica specializzata sono molto limitate in Camerun: non solo c’è un unico polo cardiochirurgo permanente, ma sono pure pochissimi i cardiologi pediatrici rispetto alle esigenze, e così, molti bambini arrivano in condizioni gravissime che rendono più complesso l’intervento. E senza intervento chirurgico, la maggior parte dei piccoli pazienti non raggiunge l’età adulta.
Il progetto del Cardiac Center fu avviato nel 2000 da quattro ardimentosi: Don Claudio Maggioni, cappellano dell’ospedale di San Donato Milanese, il dottor Alessandro Giamberti cardiochirurgo del medesimo ospedale, suor Alfonsa Kiven Provinciale delle Suore Terziare di san Francesco in Camerun e fra Angelo Pagano all’epoca parroco a Shisong, oggi Vescovo in Etiopia.
Tra i cardiochirurghi dell’ospedale di San Donato Milanese fu significativa la collaborazione del prof. Alessandro Frigiola, Presidente anche dell’Associazione Bambini Cardiopatici nel mondo. Il professor Frigiola affidò l’incarico di studiare la fattibilità del progetto al cardiochirurgo dott. Alessandro Giamberti il quale, accompagnato dalla moglie Raffaella e da don Claudio, nel luglio del 2001 visitò l’ospedale di Shisong dove il gruppo fu accolto dalla madre Provinciale suor Alfonsa e da fra Angelo Pagano per studiare come realizzare il progetto che fu poi inaugurato 9 anni dopo. Intanto si pensò alla formazione di dottori, infermieri e suore camerunesi presso l’ospedale di San Donato Milanese dove furono accolti e operati più di 100 bambini camerunensi, in attesa che fosse pronta la struttura nel loro Paese. Determinante nel tempo la solidarietà di tanti, persone ed enti.
Anche in questa Quaresima 2026 si confida che i milanesi non mancheranno di aiutare a a donare speranza e vita ai piccoli cuori del Camerun che necessitano di cure appropriate per continuare a battere.
Per contribuire con bonifico:
IBAN: IT 41 Q030 6909 6061 0000 0119 289
intestato a: Missioni Estere Cappuccini Onlus
Causale: Un piccolo cuore da guarire in Camerun
Tutti i sostenitori, sia persone fisiche sia enti e società, possono così godere delle agevolazioni fiscali per le donazioni in denaro effettuate alle Onlus.
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