mario Biondi, Fabrizio Bosso e Raphael Gualazzi a Scalo Milano giovedì 25.

Scalo Milano Outlet & More, l’outlet cittadino a soli 15 minuti dal centro di Milano, presenta il terzo, atteso, appuntamento con  Summer Music & More, l’iniziativa musicale che anima l’estate milanese.

Protagonisti della serata un trio d’eccezione composto da tre grandi voci della musica Jazz & Blues, Mario Biondi, Raphael Gualazzi e il Fabrizio Bosso Quartet che, la prima volta nel corso della loro carriera, si esibiranno insieme in occasione della kermesse estiva ospitata dall’outlet.

L’evento, che si svolgerà giovedì 25 luglio a partire dalle ore 21.00, sarà un’occasione imperdibile per lasciarsi trasportare dal ritmo sognante e le blue notes tipiche del jazz e ascoltare i brani più celebri dei tre grandi nomi della musica italiana.

Ad animare la serata al termine del concerto, l’esclusivo concorso “Lo Shopping ti premia”, dedicato a tutti i possessori della I LOVE CARD di Scalo Milano. I possessori della card che avranno sostenuto una spesa di almeno 100 euro, con scontrino unico emesso tra le 18:00 e le 21:00, potranno sfidare la fortuna e vincere immediatamente una Gift Card da 50, 100 e 250 euro. Mentre a settembre, a conclusione della rassegna, con l’estrazione finale verrà messa in palio una gift card da 1.500 euro! Ulteriori informazioni e il regolamento completo sono disponibili sul sito www.scalomilano.it

 

Mario Biondi, Raphael Gualazzi e Fabrizio Bosso Quartet: A Special Night for Scalo Milano

 

Mario Biondi, nato a Catania e appassionato da sempre di musica soul, inaugura la sua carriera aprendo alcuni concerti di interpreti del calibro di Ray Charles. “This is what you are” è il brano che lo porta al successo con la sua pubblicazione in Giappone, poi rilanciato in tutta Europa. Nel corso del suo percorso musicale, Biondi ha duettato con diversi artisti, come Renato Zero e Amalia Grè. Nel 2009 pubblica il suo secondo album “If”, che lo consacra al grande pubblico con tre dischi di platino. Nel 2011 esce “Due (With the Unexpected Glimpses)” e nel 2013 “Sun”, che conquista il disco d’oro in Italia. Il 10 aprile 2015 esce “Love is a temple”, il singolo che anticipa il nuovo lavoro “Beyond”, certificato disco d’oro. Più di recente, nel febbraio 2019, Biondi partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo con il brano “Rivederti”, ballad intensa ed emozionante che si ispira al cantautorato italiano degli anni ’60 e i creatori della bossa nova brasiliana.

 

Raphael Gualazzi, nato ad Urbino nel 1981, intraprende gli studi di pianoforte per poi cimentarsi con il blues e il jazz. Nel settembre 2009, Raphael incontra Caterina Caselli, con la quale firma un contratto discografico per la Sugar. Dopo essersi esibito sul palco di numerose iniziative, nel 2011 partecipa e si aggiudica il primo premio  per la sezione Giovani del Festival di Sanremo 2011, con il brano “Follia d’amore”. Raphael torna a Sanremo, nella sezione Big, nel 2013 con il brano “Sai (basta un sogno)” e nel 2014 con il brano “Liberi o no”, accompagnato da Bloody Beetroots.

Fabrizio Bosso inizia a suonare la tromba all’età di 5 anni e a 15 si diploma al conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Esodisce nel 2000 con “Fast Flight”, il primo disco a suo nome. Fin dall’inizio della sua carriera, Fabrizio può vantare collaborazioni importanti come, fra i tanti, Gianni Basso, Enrico Pieranunzi, Rosario Giuliani, Charlie Haden e Carla Bley. Con la Blue Note, pubblica nel 2007 uno dei suoi dischi più importanti, “You’ve Changed”. Nel corso della sua carriera musicale, Fabrizio ha partecipato a numerosi festival prestigiosi, sia in Italia, sia all’estero, e collaborato con artisti del calibro di Sergio Cammariere, Simona Molinari, Raphael Gualazzi e Nina Zilli. Nel 2014, esce l’atteso duo con Julian Oliver Mazzariello “Tandem” e nella primavera 2015 pubblica “Duke”.  A maggio 2016 esce il disco Julian Oliver e Fabio Concato, “Non Smetto Di Ascoltarti”.

 

CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI ESTIVI

25 luglio – A special night: Mario Biondi, Raphael Gualazzi, Fabrizio Bosso Quartet