IKEA, in collaborazione con l’hub creativo BASE Milano, presenta Circular Exhibition: un percorso esperienziale per conoscere il mondo della circolarità e scoprire come ridurre al minimo i rifiuti, trasformandoli in qualcosa di ancora utile. Proprio da questo concetto prendono vita le opere create da 9 designer, attraverso l’utilizzo di oggetti recuperati dai circular hub di IKEA, le aree dei negozi dedicate alla vendita e all’acquisto di mobili di seconda mano. Con questa iniziativa IKEA sottolinea l’importanza del riuso per aiutare il nostro Pianeta e le generazioni future.

Ogni anno i nostri prodotti e servizi entrano in centinaia di milioni di case. Sappiamo che piccoli cambiamenti nelle abitudini quotidiane dei nostri clienti possono fare una grande differenza per le persone e il Pianeta. Per questo, il nostro obiettivo è di ispirare e soprattutto abilitare più di 1 miliardo di persone a vivere una vita più sostenibile a partire dalla loro casa.” – spiega Fides Tosoni, Business Development Manager di IKEA Italia. “A noi di IKEA piacciono le seconde possibilità. Con questa mostra abbiamo voluto utilizzare il linguaggio dell’arte per raccontare cosa accadrebbe se da oggetti usati e vecchi nascesse qualcosa di nuovo. Un invito a creare partendo da ciò che abbiamo, per ridurre al minimo i rifiuti e creare un circolo virtuoso che riduce gli sprechi e aggiunge valore.” – prosegue Laura Schiatti, Marketing Manager di IKEA Italia.

Le opere esposte portano la firma degli artisti Matteo Guarnaccia, Andrea de Chirico, collettivo The Ladies Room e Parasite 2.0. La mostra ospiterà anche gli studenti dell’Accademia di Brera, protagonisti di un laboratorio “live” durante il quale trasformeranno mobili usati in nuovi oggetti, pronti per una seconda vita.

 

La Circular Exhibition nasce dalla collaborazione con BASE Milano, progetto di innovazione e di contaminazione culturale nel cuore di zona Tortona. BASE ha curato la selezione dei designer, parte della comunità di creativi che vivono quotidianamente i suoi spazi con residenze ed esposizioni e che rappresentano al meglio la visione innovativa e transettoriale del centro culturale milanese.

 

Ed è proprio con questa visione che gli artisti hanno realizzato i pezzi della Circular Collection, ieri mobili di seconda mano e oggi opere d’arte. Opere create con oggetti recuperati dai circular hub, ex Angolo delle Occasioni, dove IKEA offre un’ampia gamma di prodotti di recupero e di seconda mano a prezzi ancora più accessibili: mobili recuperati dall’esposizione o restituiti da altri clienti, che meritano una seconda opportunità. Inoltre, sempre attraverso i circular hub, IKEA condivide conoscenze su come riparare e recuperare vecchi mobili e collabora con le comunità locali per diffondere concetti come sostenibilità e circolarità.

 

“Durante tutto l’anno BASE porta avanti riflessioni sul futuro del design che convergono in occasione della Design Week. Con IKEA Italia stiamo guardando alle seconde occasioni degli oggetti, alla circolarità e all’ambiente e siamo felici di farlo insieme a Matteo Guarnaccia, The Ladies Room, Parasite 2.0 e Andrea De Chirico, designer con cui collaboriamo da tempo e che abbiamo selezionato per il loro approccio creativo alla sperimentazione.” – conclude Giulia Cugnasca, Direttrice Operativa di BASE.

 

Con questa mostra, IKEA sostiene inoltre Legambiente, un’associazione senza fini di lucro, fatta di persone che da oltre quarant’anni si battono per fermare i cambiamenti climatici, organizzano campagne di monitoraggio ambientale e di tutela, di informazione e di volontariato, per cambiare in meglio la storia del nostro Paese. Attraverso un’asta online, effettuata in collaborazione con CharityStars, sarà possibile acquistare ognuno dei pezzi unici della IKEA Circular Collection.

 

L’asta sarà disponibile dal 2 al 20 dicembre. Per partecipare si potrà scansionare il QrCode in prossimità dell’opera o registrarsi a charitystars.com/IKEAcircularcollection.

 

 

INFORMAZIONI UTILI

Apertura al pubblico della Mostra: 3-17 dicembre, h: 11.00 – 20.00

BASE Milano: Via Bergognone 34, Milano