Fa’ la cosa giusta, bilancio positivo, 34.000 presenze alla tre giorni dell’Allianz MiCo sul consumo critico e gli stili di vita sostenibili.

Un pubblico di giovani, di Milano e della Lombardia ma non solo: è questa la novità della 19esima edizione di Fa’ la cosa giusta!, la Fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, organizzata dalla casa editrice Terre di mezzo.

Tre giorni – da venerdì 24 a domenica 26 marzo – dedicati alla sostenibilità raccontata grazie alle 450 realtà espositive provenienti da tutto il territorio nazionale, organizzate all’interno delle 9 aree tematiche: Turismo consapevole Grandi Cammini e Outdoor, Critical Fashion, Cosmesi Naturale e Biologica, Mangia come parli, Street Food, Area Vegan, Il pianeta dei Piccoli, Abitare Green, Pace e partecipazione.

La manifestazione si è conclusa con un totale di 34 mila presenze. Tante le famiglie, le coppie e i gruppi di amici di ogni età, oltre a quasi 6 mila studenti coinvolti insieme ai loro insegnanti. Ad accoglierli quasi 200 volontari.
Alle aree storiche della fiera si è aggiunto quest’anno lo spazio dei Social Cohesion Days, il festival dedicato alla coesione sociale organizzato dalla Fondazione Easy Care, ed è cresciuta la sezione di SFIDE-la scuola di tutti il cui programma è stato studiato con la collaborazione di Erickson e del Movimento di cooperazione educativa. Quasi 3 mila e 200 le iscrizioni di insegnanti, dirigenti scolastici e formatori a SFIDE.
350 gli incontri del programma culturale di Fa’ la cosa giusta!, con dibattiti, presentazioni, laboratori e degustazioni, che hanno registrato il tutto esaurito grazie ai 700 relatori che hanno messo a disposizione il loro tempo e le loro competenze per condividere e mettere in rete idee, buone pratiche e progetti. L’arcivescovo di Milano mons. Mario Delpini, lo scrittore e poeta Erri De Luca, il ministro del Turismo Daniela Santanchè, la stilista Marina Spadafora sono solo alcuni esempi dei tantissimi relatori, autori, direttori di enti, presidenti di associazioni, camminatori, creativi che hanno reso speciale questa edizione della fiera.
Tra le aree più affollate quelle del turismo lento e della moda critica, due sezioni storiche di Fa’ la cosa giusta! che si sono distinte per le novità proposte: dai nuovi Cammini nati in Italia alla presenza del Club Alpino Italiano e di 13 Regioni italiane, ai collettivi di critical fashion che propongono una moda attenta a valorizzare le materie prime sostenibili e la lotta contro lo spreco. Fa’ la cosa giusta! è stata anche il punto di approdo di un dialogo intrecciato negli scorsi mesi tra gli attivisti del clima, protagonisti spesso di clamorose proteste, e i direttori dei musei; ed è stata anche l’occasione per promuovere le comunità energetiche rinnovabili, modelli che possono coinvolgere enti pubblici, scuole, parrocchie, condomini, uffici e imprese. Ben frequentato anche lo spazio riservato alle associazioni di volontariato. (MiaNews)