Roma – Martedì 24 marzo presso l’OFF/OFF Theatre di Roma, si è tenuta una serata all’insegna del cinema e del dibattito sociale con la proiezione del cortometraggio Le Donne e il Carcere a cui ho avuto il piacere di partecipare insieme all’imprenditore Luigi Rinzivillo.
La proiezione del documentario è stata realizzata dalla giornalista Lucilla La Puma, mentre l’introduzione del talk è stata curata da Camilla Costanzo.
L’evento, caratterizzato da una forte componente emotiva e riflessiva, ha attirato un pubblico attento e sensibile alle tematiche trattate.
Il documentario, che affronta questioni di grande rilevanza sociale, ha saputo coinvolgere gli spettatori su più livelli, stimolando una profonda riflessione sulle dinamiche presentate.
La narrazione visiva è stata accompagnata da una colonna sonora evocativa e da immagini potenti, in grado di trasmettere messaggi forti e chiari.
Il Documentario sulla Donna in Detenzione
Questo documentario si propone di illuminare la realtà delle donne in stato di detenzione, affrontando aspetti intimi e privati, come il diritto alla maternità, i colloqui e gli incontri, l’affettività, e le questioni legate alla sicurezza.
Sono stati anche trattati temi come il sovraffollamento e il conseguente reinserimento nella società e nel mondo del lavoro.
Ospiti speciali sul palco:
- Bruna Arceri, ex detenuta che ha scontato la sua pena nel carcere di Rebibbia;
- Francesca Tricarico, regista e ideatrice del progetto teatrale “Le Donne del Muro Alto”;
- Marco Maria Marzio, Avvocato, imprenditore e fondatore della compagnia Profile Palingen (www.palingen.it), specializzata in sartoria sociale sostenibile, che ha creato nuove opportunità di lavoro nel carcere femminile di Pozzuoli;
- Padre Boldrin, cappellano della sezione maschile della casa circondariale di Rebibbia;
- Sabrina Rega, figlia di Cosimo Rega, ex ergastolano scomparso che ha intrapreso un percorso di recupero e rinascita grazie al teatro, partecipando anche a progetti come “Cesare deve morire”, un docufilm realizzato dai fratelli Taviani, vincitore dell’Orso d’Oro al Festival di Berlino.
Tra i presenti, anche l’avvocato penalista Giuseppe Benvestito, coinvolto nelle riprese effettuate in Puglia, la psicologa clinica e volto Rai Antonella Elena Rossi, e Riccardo Arena di Radio Radicale.
La serata si è conclusa con uno scambio di idee tra i partecipanti, che hanno condiviso esperienze e prospettive future su come continuare a lavorare per un cambiamento positivo e inclusivo.
Questo evento è stato un chiaro esempio di come l’arte e il dialogo possano essere strumenti potenti per promuovere una maggiore consapevolezza e un autentico spirito di comunità.
Photo Credits: Cosimo Sinforini per OFF/OFF Theatre
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