Ricerca Ordine Commercialisti: le imprese aumentano i fatturati ma anche i debiti, specie quelli tributari

<<L’Ordine dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili di Milano ha messo a punto un Osservatorio che analizza lo stato di salute delle PMI attraverso indici numerici, ma anche non contabili, con una banca dati di oltre 400.000 imprese. Facendo seguito a precedenti indagini che evidenziavano difficoltà rilevante nelle imprese con fatturato inferiore a 5 milioni, si è voluto verificare lo stato dell’arte così come mutato nel 2023 concentrandosi su oltre 43.303 imprese che hanno già depositato i bilanci dell’esercizio scorso.>> dichiara Marcella Caradonna Presidente dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano.

La situazione presenta luci ed ombre per la nostra economia e quindi per la tenuta sociale del nostro Paese. Il dato positivo è un incremento dei ricavi per il 66% delle imprese con una crescita media dell’8%, anche l’indice di indipendenza finanziaria è nel complesso migliorato dal 30.38% del 2022 al 32.52% del 2023. Non si vede, però un miglioramento nella patrimonializzazione ed è quindi presumibile che questo sia per lo più l’effetto di una contrazione dei debiti verso il sistema bancario (come emerge anche dai dati di Banca d’Italia).

Preoccupante il livello di indebitamento nei confronti del Fisco. Nel campione analizzato, infatti, il debito tributario registra un incremento del 34,85% nel 2023: tale dato appare in contrasto con l’effetto di riduzione del debito fiscale che dovrebbe essere conseguente all’adesione alla “Rottamazione quater”.

Questa dicotomia è ancor più accentuata se si analizzano solo le imprese con un fatturato “sino ad 1 milione di euro”: il fatturato è pari a +7,21% , l’ indebitamento è +4,23%; ed aumenta del 37,14% l’esposizione nei confronti dell’Agenzia delle Entrate.

Le aziende con un fatturato “da 1 a 5 milioni di euro”, hanno avuto una crescita di fatturato +7,83%, mentre il loro indebitamento è cresciuto “solo” del +4,1% rispetto al 2022, con debiti verso l’Agenzia delle Entrate cresciute del +34,85% rispetto all’esercizio precedente.

<<Sono dati significativi su cui riflettere – dichiara Marcella Caradonna Presidente dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano” – ed evidenziano una fragilità di fondo del nostro sistema economico costituito per oltre il 90% da microimprese. Ritengo che sia fondamentale supportare queste realtà accompagnandole verso un cambiamento, anche culturale, che consenta di valorizzare il Know How italiano. Ma penso anche che un’attenta analisi debba essere compiuta in un quadro ampio, poiché i fattori che incidono sono molteplici. Inoltre credo sia importante, poichè siamo in fase di revisione del “Codice della crisi e dell’insolvenza”, porre l’attenzione sul possibile effetto destabilizzante che l’applicazione rigorosa di questa normativa potrebbe causare in un simile contesto con conseguenze sociali difficilmente prevedibili,> ha concluso Marcella Caradonna, Presidente dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano.