Parlare della consulenza: SG Consulenza di Serena Giovine

La normativa e le agevolazioni spesso vengono viste come regolamenti statici e rigidi, separate dal mondo delle piccole e medie imprese. Ma noi di Gazzetta Milano vogliamo dimostrare che gli argomenti economico-tributari possono essere affrontati da molteplici punti di vista, evolutivi e mobili in relazione alla vita delle aziende e delle persone. Partendo dalla normativa come strumento che nasce da idee, sviluppi, correzioni e procedure, raggruppiamo gli input degli ambienti totali a cui fa attenzione e verso i quali è indirizzata, differenziandoci dalla massa.

Inoltre, va sottolineato come il Made in Italy stia muovendo diverse industrie ed altre impresein ambito economico-finanziario e legislativo, rappresentando un fulcro fondamentale per il nostro PIL e, soprattutto, per le imprese italiane. Proprio per questo motivo, nella rassegna economico-tributaria di GM, affronteremo oltre i numerosi argomenti di tale interesse, quelli legati al Made in Italy, fornendo un’informazione concreta e fattiva sulla portata del suo impatto sulle PMI e su tutto l’entourage di imprese collegate, grandi o piccole che siano. Siamo pronti a fare la differenza, unendo le forze per una visione a 360 gradi del sistema economico tributario italiano.

Una riflessione interessante e analisi dettagliata: parliamo della Legge Sabatini, nata nel 1965 a sostegno di imprese e investimenti legati all’acquisto di beni strumentali e impianti, estendendosi poi a software produttivi e tecnologie digitali. Nel corso degli anni, la legge ha visto un aumento dei massimali di spesa, partendo da 20.000 euro fino ad arrivare a 4 milioni. Questo strumento di sviluppo, fortemente legato al Made in Italy, si evolve con il tempo e le necessità macroeconomiche, non solo italiane.

Inoltre, c’è da sottolineare l’importanza del principio normativo Green che ha trovato applicazione nella Sabatini 2024, in connessione con il regolamento GBER (UE) n. 651/2014 e il Macro Regolamento (UE) 2023/1315 della Commissione. In questo contesto, l’Atto Notorio assume un ruolo fondamentale nella richiesta e nell’ottenimento del contributo.

L’Atto Notorio riveste un’importanza fondamentale per l’accesso al Contributo, a tal punto che il Certificato del Fornitore deve rispettare in toto il Regolamento Europeo di riferimento. E se puntiamo sull’innovazione green, allora c’è una buona notizia: la percentuale di Contributo usufruibile aumenta del 30%!

E che dire del nuovo Decreto Attuativo, appena pubblicato? Questo fondamentale documento permette di associare agevolmente la Nuova Sabatini con l’incremento del Capitale societario fino al 30%. Che investimento patrimoniale accessibile! Possiamo quindi chiederci: a chi conviene, quando e come utilizzare la Sabatini? Quali sono i principali vantaggi?
In primis, possiamo orientare i nostri investimenti sull’acquisizione o il leasing di macchinari, attrezzature, impianti e beni strumentali. Ciò significa potenziare la produzione o addirittura sviluppare nuovi prodotti attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative e all’avanguardia (l’acquisto di componenti di macchinari, impianti e immobili resta fuori dalla Sabatini). Inoltre, possiamo puntare sulle tecnologie digitali e sulle soluzioni software per snellire e ampliare i processi aziendali.
Le micro, piccole e medie imprese non agricole (esclusi coloro che sono in liquidazione) possono beneficiare di questi incentivi e godere di una copertura totale del finanziamento o leasing richiesto. Grazie al Fondo PMI, inoltre, è garantito un finanziamento fino all’80%.
E allora, cosa aspettiamo? La Sabatini è un’opportunità da non perdere per le imprese italiane che vogliono essere competitive ed innovative!Ottener il Contributo Nuova Sabatini è una vera e propria passeggiata: il programma infatti prevede un rimborso degli interessi sul Finanziamento o Leasing con durata massima di cinque anni. E non solo: se decidi di investire in progetti green, il contributo raggiunge il 3,575%, mentre per gli investimenti ordinari è previsto un tasso agevolato del 2,75%. Se invece miri al futuro e ai progetti 4.0, non preoccuparti: anche in questo caso il contributo si attesta al 3,575%.

Ma attenzione, alle belle parole devono corrispondere fatti concreti: le spese vanno saldate esclusivamente tramite bonifici bancari, SEPA Credit Transfer o ricevute bancarie (RI.BA.), per garantire la tracciabilità delle operazioni. Inoltre, è importante definire le spese anche tramite acconti, entro un anno dal contratto o dall’ordine di acquisto.

Eccellente, vero? Ma non abbiamo ancora finito: il contributo viene erogato all’Impresa Richiedente in un’unica soluzione, entro 30 giorni dalla stipula del contratto di finanziamento oppure, nel caso di leasing finanziario, entro 30 giorni dalla data di consegna del bene. Se invece parliamo di leasing su più beni, l’erogazione avviene 30 giorni dalla data di consegna di ciascun bene o dalla data di collaudo, se successiva. In breve, il Contributo Nuova Sabatini è una grandiosa opportunità per le imprese che vogliono crescere, innovare e investire nel proprio futuro.

Le specifiche e i dettagli richiedono ovviamente l’intervento di consulenti esperti, ma non c’è dubbio che questa Normativa rappresenti una fonte preziosa in un’epoca in cui il Made in Italy abbraccia l’ecologia e le nuove esigenze di Accesso al Credito. È lo strumento ideale per dare una nuova luce all’idea imprenditoriale, implementandola attraverso una corretta organizzazione e procedure, e perseguendo con determinazione l’obiettivo finale. Non abbiate timore del mondo tributario: la conoscenza è potere.

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