Per la prima volta in Italia, al Centro Ospedaliero Militare di Milano verrà utilizzata l’analisi del respiro con Mistral Sampler nella medicina del lavoro, e in particolare nel settore automotive, per monitorare in modo non invasivo l’esposizione dei lavoratori del settore a sostanze potenzialmente nocive.
Il Centro Ospedaliero Militare condurrà uno studio clinico osservazionale su diverse categorie professionali – dagli operatori d’officina al personale amministrativo e ai videoterminalisti, previsto il test su 100 soggetti – confrontando l’aria espirata e quella dell’ambiente di lavoro all’inizio e alla fine del turno.
L’obiettivo è valutare in maniera precisa l’assorbimento acuto di Composti Organici Volatili (VOC) nel corso delle attività quotidiane.
Lo studio, valutato positivamente e autorizzato dal Comitato Etico Scientifico del Centro Ospedaliero Militare di Milano, verrà svolto grazie a Predict S.p.A. (“Predict” o la “Società”), PMI Innovativa attiva nel settore med-tech e specificatamente nella diagnostica in vivo, mediante la distribuzione di apparecchiature ecografiche e radiologiche e lo sviluppo di tecnologie innovative nel settore della breath analysis e del digital healthcare. La raccolta dei campioni sarà effettuata con Mistral Sampler, il sistema sviluppato da Predict per misurare alterazioni metaboliche e l’esposizione ai VOC ambientali tramite il semplice respiro.
Si tratta di una vera e propria “biopsia gassosa” non invasiva: una tecnica che permette di raccogliere la frazione alveolare dell’aria espirata, quella che riflette direttamente lo scambio con il sangue e quindi l’esposizione sistemica recente a sostanze potenzialmente nocive. A differenza dell’aria ambientale o oro-faringea, questa frazione restituisce un quadro accurato dello scambio alveolo-capillare.
Lo studio rappresenta la prima applicazione del test Mistral in ambito di medicina del lavoro in Italia e, al tempo stesso, la prima implementazione della tecnologia in Lombardia, ponendo una pietra miliare nell’impiego di metodi non invasivi nella ricerca occupazionale
Questo studio pilota sarà fondamentale per validare la tecnica Mistral come strumento complementare ai metodi tradizionali di biomonitoraggio, offrendo un approccio non invasivo, immediato e coerente con il paradigma “One-Health” e con la Direttiva UE 2020/739 sugli agenti chimici. I risultati potranno costituire la base per futuri studi multicentrici o longitudinali nel campo della salute occupazionale.
“Siamo orgogliosi che Mistral Sampler trovi la sua prima applicazione nel campo della medicina del lavoro, un settore in cui la prevenzione gioca un ruolo decisivo. Questo progetto con il Centro Ospedaliero Militare di Milano rappresenta un passaggio chiave nella nostra strategia di diversificazione: stiamo portando la breath analysis oltre i confini della diagnostica tradizionale, trasformandola in uno strumento concreto di tutela della salute nei luoghi di lavoro. È un esempio di come tecnologie non invasive possano diventare parte integrante del biomonitoraggio quotidiano, a beneficio dei lavoratori e delle aziende”, ha dichiarato Isa Cafagna, Vice Presidente e Amministratore Esecutivo di Predict.
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