Progetto Museale-Culturale-Sociale d’Arte: Pianeta Blu – Milo 2022-2024.

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Visto dallo spazio il pianeta Terra appare come una gemma azzurra fluttuante nell’inchiostro vuoto nero.

E’ la luce solare, riflettendosi sulle vaste distese acquee della superficie terrestre, che crea la cromia azzurra.

La terra è l’unico pianeta del sistema solare che possiede grandi quantità d’acqua in forma liquida. E’ stato calcolato dagli scienziati che il 70% del nostro pianeta è ricoperto dalle
acque; non stupisce quindi che gli esseri umani siano sempre stati affascinati dagli oceani e da ciò che si nasconde sotto la superficie. Oggi, sebbene molto resti ancora da scoprire nei domini oceanici, sappiamo almeno che sotto le onde si trova una miniera di forme di vita ricche e più che mai diversificate.

Quindi secondo le ultime sorprendenti teorie un gruppo di ricercatori provenienti dal Regno Unito, Francia e Stati Uniti hanno raccolto prove che suggeriscono come la quasi totalità della massa d’acqua che oggi costituisce gli oceani terrestri, potrebbe essere sopravvissuta all’impatto che ha dato origine alla Luna. La ricerca, appena pubblicata su Science Advances, riporta i curiosi risultati di uno studio comparativo fra rocce lunari e terrestri.

Tutta questa perfezione naturale, questa bellezza, che ha dato e da vita ad incredibili ed infinite specie di esseri viventi unici, sono a rischio a causa dell’unica specie cosiddetta intelligente (!?), che per sua fortuna e capacità è divenuta il padrone assoluto del mondo in cui vive e prospera, dimenticandosi però, che vive sullo stesso pianeta, al quale ha causato e causa danni all’ecosistema tali, da rischiare la propria stessa esistenza, finendo per trasformare la Terra in un’immensa discarica tossica, dove ogni forma di vita potrebbe cessare di esistere. Ecco perché nasce il progetto d’Arte Pianeta Blu, un movimento di grandi artisti di ogni epoca, che hanno saputo esprimere attraverso l’arte le problematiche del loro tempo, inviando al mondo il proprio messaggio, con l’intento di far comprendere l’importanza del bene di tutti. Il progetto prevede una serie di mostre d’arte contemporanea, attraverso tappe museali di prestigio dove il Maestro Milo, mostrerà al mondo il proprio messaggio sulla conservazione della specie, sull’attenzione al clima, all’inquinamento dell’atmosfera e dei mari, dando voce alla Teoria di GAIA.

Breve Biografia del Maestro Milo
Milo Lombardo, nato nel Midi, il 15 Agosto del 1941 a Barletta, città della disfida e dalle
architetture medievali, dove il sole bacia il mare, dando forma alla meravigliosa Puglia. Aveva
iniziato sin da ragazzo come figurativo classico, memore della frequentazione dell’ Accademia del Nudo del Castello Sforzesco di Milano.

Milo ha contatti con pittori, con gruppi e tendenze attivi a Milano (Transavanguardia, Kodra,
Crippa, Guttuso, Migneco, Fontana – Corrente Treccani, Rognoni, Bueno, Fiume, Sassu, Celiberti, o nella scultura Manzù, Messina, Pessina, Terruggi, Pomodoro, ecc..) dove nonostante le influenze e le molteplici ghiotte occasioni di “momento didattico”, Milo percorre una sua strada, nel “percorso per se stesso”. Non rinuncia a fondere in una potente personalità le varie “lezioni” con le doti native, toccando i massimi vertici del mondo dell’arte Italiana. Milo tiene occhi e orecchie aperti, e in tutte le direzioni, recepisce, assimila, riflette, medita, rimastica, interiorizza, personalizzando. Si definisce un Pittore ”Figurativo Moderno Individualista”, o “Astrattista Figurativo Moderno” Oggi si trovano nella sua pittura forme riconoscibili e colori un po’ astratti e un po’ moderni.
Essendo un Artista a tutto tondo, il passo nella scultura da collezione e monumentale fu breve tanto che ad oggi il Maestro ha nel suo curriculum oltre 400 personali in Italia ed all’estero e ben 20 monumenti pubblici in Italia. Innumerevoli sono i Musei che hanno voluto nelle proprie collezioni permanenti le sue opere pittoriche e scultoree. Anche i titoli conseguiti nel suo percorso artistico non si contano più, tra i più importanti ricordiamo; l’Ambrogino D’Oro e d’Argento del Comune di Milano nel 1975 per la pittura e la scultura, La Scarpetta D’Oro di Vigevano1976, rimo Premio Jean Bartò 1977 per la scultura per la scultura e La Calderina D’Oro di Paderno Dugnano 1986, Premio Internazionale per i Pugliesi nel Mondo – Bari 1999. Innumerevoli opere scultoree e pittoriche si trovano presso sedi private, fondazioni ed enti pubblici in Italia ed all’Estero.