Troppo vicino alla verità, il nuovo romanzo di Donata Scannavini.

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Il nuovo romanzo si intitola “Troppo vicino alla verità” ed è edito dalla CSA Editrice nella collana “Non solo indagini”.

È la terza sfida che Brambilla deve affrontare, la seconda come commissario del Commissariato Fatebenefratelli di Milano. Un uomo viene trovato morto in una via del centro di Milano una sera di quasi estate. L’uomo è stato freddato da un colpo di pistola e gli sono stati sottratti gli effetti personali; il commissario e la sua squadra faticano per capire chi sia la vittima. Delitto passionale? I primi indizi sembrerebbero avvalorare tale ipotesi, che viene però subito sconfessata da altri gravi accadimenti.  Nulla è come appare, la squadra di Brambilla deve addentrarsi nei meandri di una storia difficile da decifrare, cercare le fila di qualcosa iniziato molto lontano nel tempo e nello spazio; tutto questo mentre anche la vita personale di Brambilla subirà forti scossoni.

L’autrice

Donata Scannavini, 54 anni, nonostante una seria disabilità fisica, è riuscita a diventare moglie e madre.  Laureata in pedagogia, è da sempre impegnata nel sociale. Attualmente è presidente dell’associazione AMALO – Auto Mutuo Aiuto Lombardia – che si occupa della diffusione della metodologia e della pratica dell’auto mutuo aiuto. La sua grande passione è la scrittura; ha pubblicato lavori di ricerca, come “La donna nella Bibbia”, e collabora con diverse testate online del settore sociale, in particolare con alcune dedicate al mondo della disabilità. Con “Una vacanza pericolosa”, nel 2016 ha inaugurato la serie di romanzi gialli che hanno come protagonista il commissario Ernesto Brambilla, la creatura a cui Donata è molto affezionata, ma a cui, nonostante ciò, non risparmia avventure molto faticose e pericolose.