Salvini a Milano: ‘Chi ci chiama fascisti teme il futuro’. Le Pen: ‘Momento storico’

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Sostenitori della Lega in attesa della manifestazione Prima l'Italia organizzata dalla Lega in piazza del Duomo, Milano, 18 maggio 2019. ANSA / MATTEO BAZZI

“Qua non c’è l’ultradestra ma la politica del buonsenso: gli estremisti sono quelli che hanno governato l’Europa per venti anni” dice Matteo Salvini dal palco della manifestazione di piazza Duomo, “Noi amiamo la Madonnina che ci guarda dall’alto. Qui non ci sono estremisti, razzisti, fascisti. La differenza è tra chi guarda avanti, tra chi parla di futuro e di lavoro e chi fa i processi al passato: hanno paura del passato perché non hanno un’idea di futuro. Noi stiamo costruendo il futuro”. “Se serve per voi, per l’Italia, per i miei figli, io do la vita. Non mi fermo davanti a niente e nessuno: è un impegno d’onore. Qualcuno mi dice: rallenta, stai attento, non combattere la mafia, la camorra, i poteri forti, spacciatori e razzisti. Più mi dicono rallenta, più vado avanti per il mio Paese col sorriso e la convinzione di essere nel giusto” precisa Salvini. “E’ un momento storico talmente importante per liberare il continente dall’occupazione abusiva organizzata a Bruxelles da molti anni. Chi ha tradito l’Europa, il sogno dei padri fondatori, di De Gaulle e De Gasperi? I Merkel, i Macron, i Soros, gli Juncker hanno costruito l’Europa della finanza e dell’immigrazione incontrollata” ha detto Matteo Salvini dal palco a Milano.

Viviamo un momento storico e voi potrete dire ai nipoti ‘io c’ero‘. Un momento che aspettavamo da tanto tempo e che finalmente si realizza sotto il cielo d’Italia. Il momento in cui uniti daremo a tutta Europa il segnale della resistenza, della speranza e della riconquista”. Lo dice Marine Le Pen, leader del Rassemblement National (Rn), a Milano. “Non vogliamo più – aggiunge – questa oligarchia senza cuore che ci dirige. Non vogliamo più questa Ue che fa soffiare i nefasti venti della globalizzazione selvaggia”.

“Vorrei dire al presidente Jean Claude Juncker che dovrebbe venire qui in Italia a imparare da Salvini come si difendono le nostre nazioni e la nostra Europa. Abbiamo un futuro insieme: gli Stati devono proteggere i nostri cittadini e non c’è chi può far meglio di un governo come quello del nostro amico Salvini”. Lo dice Jaak Madison, deputato del parlamento estone e vicepresidente del partito Ekre, prendendo la parola in piazza Duomo. “Con queste elezioni – aggiunge – i nostri cittadini hanno l’opportunità di scegliere un partito che possa proteggere i nostri interessi come nazione: una sovranità su temi come l’immigrazione, le nostre politiche interne e la valuta. I Paesi europei sono molto diversi e simili allo stesso tempo: vogliamo avere la possibilità di decidere per noi stessi”.

Sul sagrato di piazza Duomo è stato allestito un grande palco con gli slogan‘L’Italia rialza la testa’ e ‘Stop! burocrati banchieri buonisti barconi’.

Intorno alla piazza non mancano le voci di dissenso, come quella di una signora con indossa una maglietta bianca con scritto sulla schiena ‘Chi di barconi ferisce, di balconi perisce‘ e sul petto ‘Anche questo è un balcone. Manda la Digos se hai coraggio. Salvini togli anche questo’. Un chiaro riferimento agli striscioni di protesta verso il vicepremier fatti rimuovere dai balconi in varie parti d’Italia. “Se poi stasera mi portano in Questura mi venite a prendere”, ha sorriso la donna a chi la fotografava.  “Questi sul palco sono i peggiori nemici dell’Italia”. Così Carlo Calenda in piazza Duomo, a Milano, dove è in corso la manifestazione sovranista organizzata dal leader della Lega, Matteo Salvini. “Non mi preoccupano le persone in piazza ma quelli sul palco. Sono rappresentati di partiti che si prendono i fondi europei, si rubano i posti di lavoro con delocalizzazioni, non ci danno una mano sui migranti, e alcuni sono negazionisti, una cosa brutta che non appartiene alla cultura italiana”, ha aggiunto. Uno striscione di circa cinque metri per uno con la scritta ‘Restiamo umani’in italiano e in inglese è stato srotolato durante il comizio dei leader sovranisti organizzato da Matteo Salvini in piazza del Duomo a Milano. Dal balcone da cui è stato srotolato è comparso un uomo vestito da Zorro con una spada di plastica in mano

Bisogna essere preoccupati” dalle ultradestre europee secondo Luigi Di Maio che ha risposto a una domanda dei giornalisti sulle manifestazione sovranista organizzata oggi a Milano dalla Lega. “Bisogna essere preoccupati non solo della deriva ideologica”, ha aggiunto ma del fatto che questi “sono quelli che hanno chiesto all’Italia l’austerity”. “Non vogliono bene all’Italia – ha concluso – è se non vogliono bene all’Italia non ne abbiamo bisogno”. E sull’alleato di governo dice: “Non ho mai messo in dubbio la (sua) lealtà”. “Chiedete a chi aggredisce, all’aggressore. Io sono l’aggredito“: così il segretario della Lega Matteo Salvini ha risposto a una domanda sul clima avvelenato della campagna elettorale. “A Sassate sono prese le sedi della Lega”. “C’è un clima di intolleranza verso di me e della Lega. Ho subito 140 attacchi e minacce”: così ha spiegato il leader della Lega Matteo Salvini.

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“Spazio a tutti per fare manifestazioni ma poi quello che io dico a questi sovranisti è che si possono prendere l’Italia, l’Europa, il mondo ma non Milano“. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, parlando dell’evento conclusivo della campagna elettorale della Lega per le europee che si terrà in piazza del Duomo questo pomeriggio. “Anche perché Milano ha già dovuto sopportare e veder nascere qualcosa che è nato sul ‘me ne frego’, – ha aggiunto -, posto che questi stanno facendo di questa frase una loro bandiera. Credo che Milano resisterà”.

 

 

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