Sliding doors Inter. Chi viene e chi va

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Tante partenze, tanti arrivi. Ecco come Antonio Conte sta rivoluzionando la squadra

Porti girevoli in casa Inter. La rivoluzione di Antonio Conte sta portando i primi effetti e la squadra nerazzurra sta prendendo forma. L’impostazione tattica della nuova Inter di Conte sarà il 3-5-2, che tanta fortuna ha avuto con la Juventus e che tanti scudetti ha portato a Torino. L’idea infatti è semplice: difendere innanzitutto, non prenderle. Perché in Italia vince la difesa, vince chi prende pochi gol, vince chi è compatto. Ecco allora che la linea difensiva di Conte, a 3, diventa a 5 in fase di non possesso, con i due esterni chiamati a fare un lavoro extra. In base a queste indicazioni, ad un attacco mobile, ad un centrocampo di tecnica e di sostanza, Beppe Marotta sta costruendo la squadra. Vediamo come, tra chi parte e chi esce.

IN DIFESA: DENTRO GODIN E DARMIAN, FUORI GLI ESUBERI

I parametri zero sono un marchio di fabbrica di Marotta, che alla Juventus ha portato tantissimi fenomeni, pagando solo le commissioni agli agenti. Diego Godin è arrivato così. Sarà lui il leader della difesa di Conte, insieme a Skriniar e De Vrij. Attenzione anche al nome di Matteo Darmian, vecchio pallino del tecnico pugliese, in uscita dal Manchester United.

Sempre in difesa hanno salutato Cedric e Soares, mentre probabilmente faranno la valigia anche Dalbert, Ranocchia e Miranda. Attenzione a Bastoni, rientrato dal Parma e pronto ad andare a giocare per mettere esperienza nelle gambe.

A CENTROCAMPO: IN ATTESA DI BARELLA, ECCO SENSI. RADJA AI SALUTI

Le chiavi del centrocampo saranno invece di Sensi, trequartista ex Sassuolo che Conte vuole rendere regista, sul modello dell’operazione fatta da Carlo Mazzone con Andrea Pirlo ai tempi di Brescia. A Milano intanto si aspetta ancora Barella, che ormai ha rinunciato alla Roma e spinge per indossare la maglia nerazzurra. Si devono limare solo le ultime distanze con Giulini e poi sarà fatta per un altro pezzo azzurro.

Accolti Agoume, classe 2002 arrivato dal Sochaux, e Lazaro, si dovrà guardare alle cessioni. Radja Nainggolan non piace a Conte per il suo fare così indisciplinato: può salutare, come Borja Valero (che vorrebbe tornare a Firenze ma valuta anche l’esperienza in Major League Soccer) e Joao Mario (per il quale però sarà difficile trovare una pretendente).

IN ATTACCO: DZEKO È SICURO, SI SOGNA LUKAKU. IL NODO ICARDI

Tutto ruota intorno al centravanti belga Lukaku, che Conte ha richiesto per dare una svolta all’attacco dell’Inter. Lui vorrebbe i nerazzurri, ma il Manchester United alza il muro. Per Edin Dzeko si aspetta solo che la Roma abbassi le pretese: l’accordo c’è ormai da gennaio, si aspetta solo di metterlo nero su bianco.

Dopo Keita, un altro sicuro partente è il capitano Mauro Icardi, la cui telenovela appare veramente infinita. Juventus? Atletico Madrid? Paris Saint Germain? Probabilmente il suo futuro è ancora in Italia, ma un po’ più a sud. Aurelio De Laurentiis sogna il colpo grosso. L’Inter è pronta a monetizzare.

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