Della Valle guida l’Olimpia al successo contro il Vitoria.

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Amedeo Della VallerA | X Armani Exchange Olimpia Milano - Kirolbet Baskonia Vitoria-GasteizrTurish Airlines Euroleague 2019/20rMilano, 07/11/2019rFoto MarcoBrondi || CIAMILLO-CASTORIA

Un parziale di 9-0 aveva riportato Vitoria a meno uno da meno 10 all’inizio del quarto periodo. Quello è stato il momento in cui l’Olimpia sentiva forte la pressione del Kirolbet Vitoria, ma anziché smarrirsi è esplosa con un parziale clamoroso di 17-0 alimentato da un Amedeo Della Valle da 15 punti nel secondo tempo, 13 nel quarto per firmare una vittoria 81-74 che sta persino stretta a Milano, che ha faticato solo a cavallo dei primi due periodi, ma con una vera vittoria di suqadra che comprende cinque uomini in doppia cifra e anche un solido Shelvin Mack.

IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia parte forte, difende, controlla i rimbalzi e schizza avanti 7-0. Ma Vitoria risponde, forza cinque palle perse nei primi cinque minuti di gara e trova le triple di Janning e Vildoza per pareggiare e poi andare avanti 10-9 al primo time-out. Un problema supplementare è il secondo fallo di Luis Scola che costringe Coach Messina a ricorrere alle rotazioni un po’ prima del previsto. L’Olimpia torna avanti, ma poi arriva anche il secondo fallo di Brooks e il primo quarto Milano deve chiuderlo con Biligha e Gudaitis assieme. Vitoria piazza un 7-0 che include la tripla di Stauskas cha vale il 19-14. Il secondo periodo comincia come era finito il primo: fade-away di Stauskas e alley-oop convertito da Fall. Vitoria schizza a più nove, Messina spende subito il time-out. Al rientro Rodriguez mette la tripla che spezza il parziale. Stauskas (11 a metà gara) risponde, poi però la difesa dell’Olimpia regge su alcuni possessi consecutivi e in attacco arrivano il gancio di Tarczewski, due liberi di Micov e un jumper dalla media di Rodriguez per il 6-0 che ricuce il divario a meno tre e forza il time-out di Coach Perasovic. Stauskas riprende il suo show, poi anche Vildoza segna da tre, ma in mezzo ci sono anche due triple di Micov. Un assist di Mack per Tarczewski riporta Milano a meno uno. Una rubata di Mack manda Tarczewski in lunetta per i liberi del sorpasso. E’ lui, Mack, il protagonista della parte finale del secondo quarto. Un’entrata con la quale batte sul tempo lo stoppatore Eric vale il più tre, una tripla dietro il blocco di Tarczewski chiude il primo tempo sul 40-34 Olimpia.

IL SECONDO TEMPO – L’Olimpia prova ad allungare prima con una tripla di Mack, poi con una di Roll. Il vantaggio tocca gli otto punti, ma Vitoria resta lì, agganciata alla partita, usando soprattutto la stazza di Fall. Rodriguez con un gioco da tre punti in transizione scava il nuovo più sette con time-out di Perasovic che arriva dopo un magistrale raddoppio in post basso con cui Della Valle ruba palla a Shengelia. Il vantaggio tocca i nove punti sui due liberi di Della Valle e i 10 sulla tripla di Rodriguez. Ma Vitoria risponde ancora. Una tripla fortunosa di Henry, poi un’entrata di Stauskas e una schiacciata di Eric lo riportano a meno tre alla fine del terzo, 56-53. Un’entrata acrobatica ancora di Eric ricuce il divario di Vitoria a meno uno. Qui Della Valle prima segna da tre, poi ruba palla e segna ancora firmando un improvviso parziale di 5-0 che allenta la pressione e obbliga Perasovic al time-out. Luis Scola due volte servito da Rodriguez e Roll costruisce un altro 4-0 con cui Milano schizza ancora a più 10, 65-55, giocando con l’argentino da 5 nominale. Ma l’Olimpia non si ferma: Brooks difende come un ossesso, la difesa è strepitosa, Della Valle mette un’altra tripla e il vantaggio esplode. Il parziale è 17-0 quando Della Valle segna tre tiri liberi di fila. Vitoria risponde con un 7-0 che include un gioco da tre di Shengelia, ritornando a meno 11. Michael Roll dalla lunetta arresta l’emorragia. L’Olimpia ritorna a meno 18, poi controlla il risultato, anche se concede qualcosa nel finale.

NOTE – Vlado Micov è diventato il primo giocatore a segnare almeno 800 punti in EuroLeague in maglia l’Olimpia. Adesso è il primo scorer di sempre nell’EuroLeague moderna (dal 2000/01): superato Alessandro Gentile che ha 793 punti… Sergio Rodriguez con il primo assist della serata si è lasciato alle spalle Milos Teodosic e i suoi 1.126 assist in carriera. Adesso è solitario possessore del quarto posto di sempre…

Così Coach Ettore Messina ha commentato la gara con Vitoria: “La partita ha cambiato volto nel secondo quarto quando abbiamo alzato l’intensità difensiva soprattutto sui loro portatori di palla, specialmente con Mack e Della Valle. In più abbiamo ridotto le palle perse che all’inizio e un po’ alla fine ci hanno condizionato. Abbiamo fatto un gran lavoro di squadra su Shengelia, che era stato giocatore della settimana due volte di fila, e lì tutta la squadra ha aiutato. Mi è dispiaciuto non conservare un margine adeguato alla fine, ma è stata una vittoria importante, non facile, contro una squadra che ha tradizione, carattere, è sempre competitiva e molto ben allenata da Perasovic. Ringrazio anche il pubblico: ci ha sostenuto in modo decisivo quando nel primo quarto non stavamo andando bene”.

Su Della Valle: “Vedo un ragazzo che viene, parla poco, si allena tanto. Soprattutto ci sta dando una grande mano in difesa. I miei assistenti sono bravi a trovargli le marcature giuste e lui risponde come oggi contro Vildoza. Devo dire, ammetto, che un impatto del genere è comunque superiore alle mie aspettative, anche se pensvao potesse essere un elemento importante per noi”.

Su Mack: “In difesa è stato decisivo, soprattutto sul loro pock and roll che ci stava ammazzando all’inizio. Oggi in attacco ha fatto meglio, ha ancora la tendenza ad andare nel traffico che è figlia del mondo da cui proviene. Lì si aiuta meno dal lato debole anche perché tutti sono molto preoccupati dei due o tre giocatori di alto livello che ci sono in ogni squadra”.

Sulla squadra: “Abbiamo vinto qualche partita senza farci prendere dall’ansia quando le cose non andavano bene, ma in futuro dovremo essere bravi a confermare questa qualità anche quando perderemo delle partite. Ho la fortuna di avere giocatori come Rodriguez, Scola, Roll ad esempio, ma anche altri, che non si fanno troppo condizionare”.

Sulla difesa: “Mi fa piacere che il pubblico esulti per un’infrazione avversaria di 24″, ma qui a Milano di belle difese ne hanno viste tante quindi non sono sorpreso, anzi mi sarei stupito del contrario. Io ho l’etichetta di difensivista attaccata addosso, sono come Trapattoni, magari non è di moda, ma mi va bene così, perché in questo sport alla fine se vuoi vincere con continuità devi difendere”.

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