Clevenot: «Il mio mondiale lo gioco con Milano!»

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Si respira aria di buonumore nello spogliatoio di Milano. In lontananza, nel corridoio che conduce ad uno dei luoghi più sacri e segreti di qualsiasi sport, un fischiettio canticchiato scandisce l’attesa degli inizi degli allenamenti in programma per la Revivre Axopower, che continua la propria preparazione atletica in vista della nuova stagione di Superlega. Un suono contagioso dal ritmo caraibico: ci si aspetterebbe, dunque, un atleta sudamericano ed invece, seduto nella propria postazione, mentre si sistema le ginocchiere, c’è un ragazzo di appena 24 anni e di nazionalità francese: è Trevor Clevenot, faccia pulita e volto da novello diplomato da college americano, ma carisma ed energia da vendere.

Sarà uno dei punti cardini della nuova Powervolley Milano di coach Andrea Giani: lo schiacciatore transalpino, classe 1994 da Royan nel dipartimento di Charente Marittima, è pronto a disputare la sua terza stagione in Italia e, dopo gli ultimi due anni vissuti a Piacenza, difenderà i colori di Milano. Il tutto favorito da un inserimento in una città che Trevor conosce già: «Mi sto trovando molto bene, la città mi piace tantissimo: già la conoscevo, anche perché gli scorsi anni da Piacenza era facile raggiungere Milano, ma ora sono felice di vivere qui». E la sua è, appunto, una felicità contagiosa: sempre sorridente e con quello sguardo malandrino che repentinamente scompare, non appena viene varcato il perimetro del taraflex.

Ed è qui che Clevenot si trasforma, diventando un infaticabile lavoratore: «Abbiamo iniziato a lavorare duramente, ma è normale visto che siamo in piena preparazione. E poi abbiamo bisogno di mettere energia in corpo per arrivare al top per la nuova stagione. Ora siamo un po’ stanchi, ma è importante sapere che questo è il periodo in cui, lavorando al massimo, riusciamo a seminare per raccogliere poi i frutti durante tutta la stagione». Sarà un anno ricco di appuntamenti in cui Clevenot metterà a disposizione tutto il suo talento (atleta dalle spiccate doti offensive – 7° nella top ten dello scorso anno per attacchi vincenti – ed estremamente duttile in ricezione) per permettere a Milano di ritagliarsi un ruolo in un campionato che si prospetta avvincente e altamente competitivo: «Sarà una stagione molto difficile perché tutte le squadre hanno fatto un mercato molto interessante e tutte le partite saranno difficili. Da un punto di vista personale spero di fare meglio dell’anno scorso».

E, in attesa di godere dello spettacolo del campionato italiano, alle porte per il mondo del volley ci sono i mondiali 2018 di Italia e Bulgaria. Clevenot non ci sarà, ma ci sarà la sua Francia: «Il mondiale è come il campionato italiano: ci sono squadre davvero forti e mi aspetto delle partite accese dal punto di vista sportivo. Ci sarà da divertirsi, ma io il mio mondiale lo giocherò con Milano in Italia, che oggi è il campionato più difficile del mondo con un livello tecnico altissimo».

Il grande show, dunque, è in Italia e sarà anche sul campo di Milano, prima al PalaYamamay e poi all’Allianz Cloud (ex PalaLido), dove non potrà mancare l’affetto dei tifosi. E ne è consapevole Clevenot: «Siamo in piena campagna abbonamenti. Dico ai tifosi di venire a vederci, perché ci saranno delle partite bellissime e noi faremo il nostro massimo sul campo».

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