Calciopoli, farsa di una lunga estate, il libro di Enzo Ricchiuti.

A dispetto della natura e dell’ovvio alternarsi delle stagioni, c’è una sola estate che non passa mai. Quella del 2006, l’estate di Calciopoli. Un colpo in testa a Luciano Moggi.
Essenzialmente. Ma non solo. Un colpo al cuore della credulità della gente. Un colpo all’anima di una delle più importanti aziende del sistema Italia, l’azienda calcio. Un colpo di sole della giustizia italiana, un colpo di coda delle malelingue, un colpo di scena di gossip mescolato a leggende metropolitane di varia e vasta origine. Un corpo a corpo sudaticcio come ogni estate che si rispetti tra verità dei fatti e verità accettabile…