Incontri internazionali, ispirazione, scambio intenso di idee tra i vignaioli ed il pubblico: questo e molto altro per la 22esima edizione di Summa.

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E’ stata travolgente l’energia positiva che ha inondato Summa quest’anno. Lo scambio intenso e il confronto tra i vignaioli ed il pubblico in un’atmosfera familiare e rilassata rendono Summa un evento dal quale si riesce a trarre sempre ispirazione e nuove idee per il nostro lavoro”, racconta Alois Clemens Lageder a proposito di questa 22esima edizione, andata in scena lo scorso 6 e 7 Aprile.

Per la prima volta vi è stata la partecipazione di oltre 100 produttori di vino provenienti da 10 paesi diversi (Italia, Francia, Cina, Nuova Zelanda, Portogallo, Germania, Austria, Repubblica Ceca, Ungheria, Slovenia), che hanno entusiasmato oltre 2.200 visitatori internazionali con i loro vini. Vi è un motivo per cui ogni anno nuovi produttori decidono di prender parte all’evento, come spiega Anna Lageder che, da ormai diversi anni, si occupa dell’organizzazione di Summa. “Penso che questo particolare ambiente incastonato in edifici storici e in una cornice unica distingua Summa da tutti gli altri eventi del vino. I viticoltori, i visitatori di settore, i giornalisti e gli appassionati possono scambiarsi idee in pace guardandosi negli occhi. Siamo una specie di grande famiglia che si riunisce a Magrè ogni anno. È fantastico vedere così tante nazioni che si incontrano in questi due giorni in un piccolo villaggio come Magrè“.

Oltre al walk around tasting dei vini proposti dai viticoltori partecipanti, il variegato programma proponeva numerose visite guidate alla cantina e ai vigneti, degustazioni tematiche verticali e interessanti seminari; in scena anche una speciale masterclass, che ha visto il tutto esaurito, con selezionati vini di Bordeaux provenienti dalla cantina privata di Alois Lageder.

Summa oltre al focus sulla sostenibilità – l’evento è certificato come Green Event- ha anche uno scopo sociale: 10 euro a persona saranno infatti devoluti all´associazione ONLUS Casa della Solidarietà di Bressanone (Alto Adige), che si occupa di persone bisognose da ormai 16 anni (Informazioni su: http://www.hds.bz.it).
Vino ma anche food! Vari partner in linea con la filosofia di Summa hanno proposto le loro prelibatezze durante i due giorni: Alber Hotel Restaurant Catering, Monograno Felicetti, Sommariva, Trota Oro, Karl Telfser, Caseificio Englhorn, macelleria Schrott, Backstube Profanter, le donne contadine dell’organizzazione contadina altoatesina Margreid Fennberg, Torrefazione Giamaica Caffè, Neumarkter Lammsbräu, Plose Quelle.
Per consultare l’elenco di tutti i partner: https://summa-al.eu/it/partner.

Summa dà appuntamento al prossimo anno, per cui si sta già lavorando guidati dall’ispirazione e dall’energia che hanno animato questa edizione.

Ulteriori informazioni su Alois Lageder: www.aloislageder.eu
Foto credits Luca Guadagnini

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