Mind The TAT, domenica 2 all’Atelier Crespi.

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TAT nella lingua tedesca indica Att, azione, fare un’opera buona, cogliere in flagrante, attocompiuto, passare all’azione, uomo d’azione, mettere in pratica, realizzare. 

Dotti, Rachele Cicerchia, Romeo De Giorgi, Davide K. Allodi, Lorenzo Brivio, Batu Bacaksiz e la performer Pelin Zeytinci, in omaggio al cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci (1519-2019), fondano un movimento artistico all’insegna della PITTURA COME ARTE CONCETTUALE, fedeli alla pluralità dei linguaggi in cui il disegno, il volto, la figura e il corpo sono al centro della loro investigazione intorno al tema dell’identità nell’epoca dei selfie nella rete della globalizzazione.

Capofila del gruppo è Dotti, foto-pittore, riconoscibile per un segno primitivista-espressionista-tratto sintetico e sinuoso, che intreccia figurazione e astrazione attraverso volti-maschere picassiane dai toni accesi. Lo seguono nella volontà di rimettere in discussione il volto e i limiti della pittura quattro giovani artisti e una performer dell’Accademia di Brera di Belle Arti, Milano di provenienza, esperienze, tecniche e linguaggi differenti, con opere, immagini, come personali trasfigurazioni cognitive in cui gesto, figura e azione  materializzano  volti in bilico tra presenza e sottrazione, manualità e artificio per rendere visibile la potenzialità della pittura, il mistero del volto come maschera della “verità della menzogna”. Obiettivi dell’arte sono: l’osservazione e la sperimentazione e quando l’artista mette al centro della sua indagine l’emblema del volto, inventa un mondo di conoscenze e invita a riflettere sulla condizione umana in cui passato e presente coesistono, creando cortocircuiti visivi e mentali.

Jacqueline Ceresoli

VERNISSAGE:

2 Giugno ore 18.30 

Atelier Crespi 

Vicolo Piero Manzoni, Brera 

Milano – Italy

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