Break Down Barries, la grande festa al Parco Trotter.

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Si conclude con una grande festa al Parco Trotter di Milano la prima parte di “Break Down Barries”, il progetto che vuole superare le barriere sociali rendendo “chi è debole e diverso” promotore di inclusione e di iniziative sul territorio, per sollecitare la comunità ad interagire con categorie sociali che solitamente rimangono a margine.

Nato dalla collaborazione tra le associazioni del milanese Associazione Veronica Sacchi Onlus (AVS), Vivi Down Onlus, La Città del Sole – Amici del Parco Trotter Onlus e “Chi può dirlo?”, in partnership con Radio NoLo, dallo scorso settembre il progetto ha coinvolto con corsi e laboratori più di 1000 persone tra disabili, bambini, anziani, famiglie, cittadini e volontari dei Municipi 2 e 9 di Milano.

Il lavoro di questi mesi ha reso possibile l’organizzazione dell’evento Break Down Barries in festa” che questa mattina con clown, musica, spettacoli, mostre, percorsi con gli asini e interviste radiofoniche ai passanti ha animato il parco del quartiere NoLo: protagonisti i ragazzi disabili e i bambini. La festa ha avuto inizio con lo show musicale “Chi può farlo? L’X-Factor che hanno tutti”, condotto dagli speaker di Radio NoLo, con i giovani con sindrome di Down e con autismo che si sono cimentati in performance canore e danzanti. E’ proseguita con la colorata parata che ha attraversato via Padova e si è conclusa presso gli Orti di Via Padova con lo spettacolo circense “AZAR nell’orto” della Compagnia AZAR di Torino, a cura di Quattrox4.

 

LE ASSOCIAZIONI

Tutte le attività presentate all’evento nascono da un percorso integrato di iniziative, azioni e interventi che le Associazioni coinvolte portano avanti singolarmente per facilitare l’interazione tra persone svantaggiate ed emarginate, come malati, disabili, bambini, immigrati, e la società.

 

L’Associazione Veronica Sacchi Onlus (AVS), capofila del progetto, forma giovani “Volontari col Naso Rosso” che utilizzano la clown terapia a scopo terapeutico; l’Associazione Vivi Down Onlus, attiva dal 1988, sostiene le persone con sindrome di Down e le loro famiglie nelle difficoltà che la disabilità comporta; l’Associazione La Città del Sole – Amici del Parco Trotter Onlus, nata in un quartiere multietnico, conserva e valorizza il Parco Trotter, sostenendo le iniziative della scuola al suo interno e promuovendo attività culturali e ludiche rivolte a tutta la popolazione; l’Associazione “Chi può dirlo?” di Bussero (MI), promuove la disabilità come risorsa, sottraendo i ragazzi disabili all’indifferenza.

 

BREAK DOWN BARRIES – il progetto

Dal 2015 le associazioni fanno rete, collaborando tra loro con progetti che hanno visto, tra gli altri, ragazzi con la sindrome di Down diventare clowndottori o svolgere attività di volontariato, volontari clown insegnare la clownerie a bambini in quartieri difficili, ragazzi autistici e con ritardo fare teatro. E’ stato naturale unire forze e competenze per creare il progetto “Break Down Barries” e moltiplicare l’effetto positivo di azioni dense di significato, con l’obiettivo comune di combattere la solitudine e l’emarginazione, creando anelli di congiunzione e abbattendo barriere spesso legate alla “non conoscenza” dell’altro, spesso considerato soggetto di aiuto e non un cittadino corresponsabile del bene comune.

 

Nell’ambito del progetto le associazioni hanno realizzato corsi di formazione e laboratori di animazione, clownerie, musica, arte, radio e fotografia indirizzati a persone con disabilità per renderle portatrici di attività animative e sociali sul territorio, quali cittadini attivi, autonomi e indipendenti. A questi si sono affiancati laboratori scolastici sul tema dell’inclusione sociale, percorsi motori ambientali con gli asini, appuntamenti di letture animate nelle varie lingue del mondo, laboratori di orticultura intergenerazionali per qualsiasi età, provenienza e cultura, che proseguiranno per tutta l’estate, fino a settembre. Nei prossimi giorni partirà un percorso di accompagnamento all’autonomia dei ragazzi con sindrome di Down.

 

Il progetto ha interessato in particolare i Municipi 2 (Viale Padova, parco ex Trotter) e 9 (Maciachini) di Milano, zone multietniche e multiculturali che per l’alto tasso di immigrazione da tempo portano avanti un discorso sull’inclusione sociale e proposte di accoglienza volte a creare nuove forme di cittadinanza attiva.

 

 

 

Per info sul progetto BREAK DOWN BARRIES:

http://diario.veronicasacchi.it

 

Per info sulle associazioni:

www.veronicasacchi.it

www.vividown.org

Vivi Down

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