Premio Casato Prime Donne 2019

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Una tela dipinta con il vino che raffigura Donatella Cinelli Colombini che mostra un grappolo d’uva. Questo è il dipinto di Elisabetta Rogai che rimarrà per sempre nella cantina montalcinese Casato Prime Donne insieme alla dedica della sondaggista Alessandra Paola Ghisleri a cui è stato assegnato il premio Casato Prime Donne 2019. “Una terra, un ventre di donna … la meraviglia del creato.
Cosa si può desiderare di più?…..essere Donna. Dedico questo premio a tutte le donne affinché imparino ad essere sinceramente egoiste nel dimostrare quanto valgono.

ELISABETTA ROGAI PITTRICE  TOSCANA SI RACCONTA

“Ho rappresentato tante volte l’arte toscana negli USA, in Cina, Giappone e Grecia, in tutto il mondo, in occasione di celebrazioni che esaltano l’Italia come ho dipinto Astrid con il Chianti Classico, nel 2006, diventata l’etichetta della bottiglia del vino ufficiale del semestre della Presidenza dell’Unione Europea” come ha raccontato l’Artista a Donatella Cinelli Colombini nel loro primo incontro. Per l’Artista Elisabetta Rogai una serie infinita di mostre in Italia e nel mondo. È nominata “Artista dell’anno” della sudamericana Friends of Arts Foundation. Ha eseguito il ritratto di Oriana Fallaci per il Consiglio Regionale della Toscana.È l’unica artista donna che ha eseguito un affresco alla Scuola di Guerra Aerea di Firenze, davanti all’affresco di Pietro Annigoni e accanto alla Sala Colacicchi, si tratta dell’affresco celebrativo per i 70 anni dell’Istituto di Scienze Militari Aereonautiche ex Scuola di Guerra Aerea ed una “sintesi”, olio su tela, donata dal Capo di Stato Maggiore Aeronautico al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per gli 85 anni del Corpo, il “Corriere della Sera” ha scelto un suo dipinto per la prima pagina del giorno inaugurale di Vinitaly 2015. Sempre nel 2015 – anno dell’Expo, ha dipinto il Drappellone del Palio di Siena, il Palio dell’Assunta, vivendo un’emozione intensa

ELISABETTA ROGAI E L’ENOARTE

La pittrice fiorentina Elisabetta Rogai “comunica il vino” infatti porta l’arte e il vino toscano nel mondo in un modo davvero singolare ma è innegabile che con la sua EnoArte è riuscita ad incentivare l’intersezione tra la strada dell’arte e quella dell’enologia. Infatti la Rogai dipinge con la tecnica Enoarte, usando esclusivamente vino rosso al posto del colore, una tecnica unica che apre un nuovo rapporto con la materia e la natura. Il vino si fissa sulla tela e poi invecchia esattamente come farebbe nelle bottiglie passando da tonalità rosso porpora a rosso ambrato, infine il processo si arresta mantenendo la luminosità delle tinte. I suoi dipinti hanno insomma qualcosa di vivo che conferisce nuovo fascino alle immagini, i suoi soggetti preferiti sono femminili, donne dai lunghi ma anche cavalli dalle criniere al vento, aquile, falchi. I riferimenti artistici sono contemporanei, echi di Guttuso, Annigoni e forse più lontanamente di Gauguin, una grande attenzione all’equilibrio compositivo e un’espressività sussurrata, a volte triste ma sempre coerente, quasi una riflessione sul destino femminile, il parallelismo fra vino e donne.

Press: Marzia Morganti – Premio Casato Prime Donne

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