La scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte di Lanzarotto Malocello 750 anni dopo, l’incontro all’Università.

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Nel programma delle attività divulgative organizzate per il corrente anno sia in Italia che all’estero dal Comitato delle Celebrazioni del VII Centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello ( ligure di Varazze), finalizzate alla più ampia diffusione e valorizzazione dell’epica impresa del navigatore, compiuta due secoli prima dell’avvento di Cristoforo Colombo, giovedì29 novembre 2018 a Milano, nella Facoltà di Lettere-Dipartimento di Studi Storici, nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale di “Analisi delle fonti della storia medievale” si è tenuta una lezione / conferenza che ha visto la presentazione dei due volumi “Lanzarotto Malocello, dal’Italia alle Canarie”, non in commercio, destinati a studiosi,docenti, accademici ( il primo di Alfonso Licata, edito dall’Ufficio Storico dello Stato Maggiore della Difesa nel 2012 ed il secondo di Alfonso Licata e Fernando  Acitelli, edito dalla Lega Navale Italiana nel 2018).

La conferenza, che ha registrato la presenza una folta platea di studenti attenti ed incuriositi,nonché di studiosi, ricercatori e docenti universitari si è aperta conl’introduzione del Prof. Paolo Grillo e della Prof.ssa Giuliana Albini e poi articolata congli interventi dell’Avv. Alfonso Licata (Autore del libro e Presidente del Comitato promotore delle Celebrazioni del VII Centenario) , dell’ex Sindaco della città di Varazze Prof. Giovanni Delfino e del Magistrato Dott. Antonio Scudieri. Di evidente efficacia un passo dell’intervento di Alfonso Licata: “(……) il viaggio di Lanzarotto Malocello, culminato nell’approdo all’Isola di Lanzarote e, quindi,per estensione, nella riscoperta dell’intero Arcipelago canario , ha soprattutto il merito di aver aperto la via alle successive scoperte geografiche ad opera di altri coraggiosi e più conosciuti esploratori, fino a giungere a Cristoforo colombo di cui il Malocello deve, senza ombra di dubbio,ritenersi il precursore”(….)

A seguire, Giovanni Delfino, ha evocato la letteratura citando un passo del De Canaria di Giovanni Boccaccio e ribadendo come, all’epoca dei fatti narrati, si contrapponevano due scuole di pensiero: quella teologica e quella legata alle scoperte geografiche, che apportarono importanti mutamenti nella storia. “Di fatto i genovesi, e la loro “scuola di mare” erano protagonisti assoluti non soltanto sullo scenario mediterraneo ma anche oltre le Colonne d’Ercole. Da ultimo, possiamo affermare che la scoperta di Lanzarotto Malocello abbia cambiato in maniera determinante il corso della storia”Antonio Scudieri, nel suo intervento a chiusura della conferenza, ha sottolineato come “i libri di Alfonso Licata siano riusciti a riempire un vuoto della storia e contribuiscano a dare profondità ad un profilo, quello di Lanzarotto Malocello, rimasto fino ad oggi materia soltanto dei ricercatori” Al termine dellac onferenza si è aperto il dibattito tra i relatori e gli studenti, che ha permesso di approfondire alcuni aspetti delle tematiche trattate, destando un notevole crescente interesse negli ascoltatori.

Nell’ampia aula messa a disposizione dal Dipartimento, erano presenti, tra gli altri, gli studiosi Dott.Emilio Bozzano e Dott.ssa Sabrina Di Sepio , la Prof.ssa Alice Raviola, il Presidente della Lega Navale Italiana di Milano Dott.ssa Federica Manoli in rappresentanza dello stesso sodalizio, il Presidente della Federazione di Milano dell’Istituto del Nastro Azzurro Gen. Arnaldo Cassano e numerosi aderenti al sodalizio oltre ad alcuni soci dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia.Analogo incontro con gli studenti si terrà il prossimo 4 dicembre 2018, nella città di Napoli, all’Università di Studi “L’Orientale” grazie alla collaborazione del Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Comparati e  il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Ateneo.

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